Bandiera Inglese
Bandiera Spagnola

Crespano e Paderno del Grappa: prove di matrimonio tra comuni

 

Lo studio di fattibilità Maggioli stima in sei milioni di euro il vantaggio economico per i due comuni

La Tribuna di Treviso

Unione Comuni di Crespano e Paderno del Grappa: presto potrebbero unirsi in un unico Comune, ai piedi del Grappa. Lo studio di fattibilità realizzato da Maggioli Consulenza (che supporta con i propri servizi il riordino territoriale degli Enti Locali) stima in più di sei milioni di euro il vantaggio economico per i due comuni nell’arco del prossimo decennio. Risorse frutto dell’aumento dei trasferimenti dello Stato assicurati per legge alle amministrazioni che scelgono la strada della fusione e di un analogo contributo, triennale, da parte della Regione Veneto. 

Dopo la presentazione, lo studio è approdato al consiglio comunale di Crespano e di Paderno. Una semplice presa d’atto ma che apre nei fatti la procedura che dovrebbe portare, entro giugno, alla richiesta di un referendum popolare sulla fusione tra i due comuni e, in caso di esito positivo, alle prossime elezioni amministrative uniche di un Comune da poco meno di settemila abitanti. Dopo Asolo, Pederobba e San Zenone, il quarto della Pedemontana del Grappa.

«Siamo in una fase ancora preliminarespiega il sindaco di Paderno, Giovanni Bertonima l’obiettivo è molto chiaro: se riusciamo a ottenere maggiore efficienza dalle nostre strutture comunali riusciremo a far risparmiare i cittadini. L’obiettivo è migliorare l’efficienza e lo studio compiuto va in questa direzione: sono stati esaminati i bilanci, i servizi e il territorio e la risposta mi sembra incoraggiante».

«Sì, la strada è imboccata ma decideranno infine i cittadini. I vantaggi sono evidenti e stiamo anche cercando di studiare delle forme di agevolazione per i cittadini – gli fa eco Annalisa Rampin, sindaco di Crespano dalla fusione dei nostri Comuni. Credo sia giusto offrire questa prospettiva, in uno scenario che porta sempre di più i piccoli comuni a fare i conti con grandi difficoltà di bilancio».

Ma poichè l’ultima parola spetta ai cittadini, chiamati a esprimersi in un referendum, i sindaci stanno stanno studiando l’introduzione di alcuni sistemi di agevolazione. Bonus per famiglie e giovani, riduzione di imposte locali, incentivi edilizi e impegno a non aumentare le addizionali. Il vantaggio sarebbe anche legato alle risorse liberate per gli investimenti: strade e scuole in primis ma anche una nuova rete di pubblica illuminazione e iniziative per cultura, educazione e sport. Punto fermo di entrambe le amministrazioni il potenziamento dei servizi sociali. Anche il personale dei due comuni – attualmente 26 dipendenti – non sarà ridotto ma reimpiegato nella riorganizzazione. Nel caso di fusione dei due comuni non ci sarebbe nemmeno il blocco delle assunzioni. Insomma, vantaggi evidenti. Le associazioni di categoria, incontrate dai due sindaci, hanno espresso unanimi una condivisione di massima.

 

Maggioli Spa - P.Iva 02066400405