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Se una città è sporca va educata. Rivoli insegna.

 

Una raccolta differenziata 'intelligente' che premia i cittadini più ecologici

Quotidiano - Il Foglio

E ‘ quanto succede a Rivoli (Torino), dove il comune da anni sta portando avanti una politica di “tolleranza zero” con i rifiuti indifferenziati.

“Abbiamo due ecocentri in città”, dice al Foglio l’assessore all’Ambiente Massimo Fimiani, “uno in centro e uno nella parte industriale. Grazie a questi abbiamo ridotto notevolmente l ‘abbandono dei rifiuti sul territorio”.

Interessante notare che i due centri di raccolta lavorano affidati a due aziende separate, ottenendo così anche una concorrenza. Ma il lato più avveniristico è che in uno dei due centri si sta testando un avanzato sistema che “legge” i rifiuti.

“Attraverso un software che legge la tessera sanitaria siamo in grado di risalire al cittadino e in questo caso stiamo pensando di introdurre dei premi per chi utilizza maggiormente la differenziata” dice Fimiani. Il software realizzato da Maggioli che ha vinto il bando di gara, legge il codice a barre e in questo modo si identifica il cittadino che potrà avere degli sconti sulla tassa sui rifiuti”.

L’obiettivo, grazie a questi incentivi, è di andare avanti con la raccolta differenziata. “Per adesso stiamo al 62 per cento circa del totale”, dice Fimiani, ma “contiamo di arrivare presto al 65 per cento che è il minimo di legge “, e con una tariffa rifiuti puntuale e “personalizzata” sul buon comportamento del cittadino.

Oltre ad aver fornito il sistema informatico che permette non solo un accesso maggiormente controllato dei cittadini e di caricare sulla scheda di ognuno la quantità di rifiuti conferiti, Maggioli Informatica ha dotato il Comune di Rivoli dell’infrastruttura e la bilancia elettronica per pesare i rifiuti.

“Sensibilizzare i cittadini rispetto all’utilità per l’ambiente e all’opportunità sotto il profilo economico è la strada giusta per migliorare i risultati della raccolta differenziata”, dice il presidente dell’Anci Antonio Decaro. “Conferire i rifiuti in discarica costa. Differenziare fa risparmiare e consente di reinvestire nella copertura dei costi e nelle necessarie campagne di sensibilizzazione. Differenziare i rifiuti, comprimere al minimo il ricorso alle discariche è un ‘azione impor tante sotto il profilo ambientale ma richiede un cambiamento di tipo culturale. Per questo ritengo fondamentale l ‘azione di sensibilizzazione, a partire dalle scuole: da genitori, sappiamo bene quanto i bambini e i ragazzi possano influenzare gli adulti e modificare le loro abitudini in meglio “.

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