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Raduno dei responsabili per la transizione al digitale della PA

 

Bologna, Royal Hotel Carlton - 13/11/2019

La riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale ha obbligato tutte le Amministrazioni a individuare un ufficio responsabile per la transizione alla modalità digitale (RTD). All’ufficio competono tutte le attività finalizzate alla transizione digitale e i conseguenti processi di riorganizzazione necessari alla realizzazione di un’amministrazione digitale e aperta e all’erogazione di servizi facilmente utilizzabili e di qualità. Il responsabile ha poteri di impulso e coordinamento e deve assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalle norme vigenti.

Si tratta di un ruolo cruciale per l’innovazione delle Amministrazioni che necessita di adeguate competenze tecnologiche, manageriali e giuridiche. È inoltre necessario un continuo aggiornamento di chi lavora nell’Ufficio del RTD e il confronto con le istituzioni che guidano il processo di innovazione dell’amministrazione italiana e la condivisione delle tante buone prassi già messe in pratica da molti enti.

Sono questi i principali obiettivi del secondo Raduno dei Responsabili per la transizione al digitale (RTD) della PA  in programma il 13 novembre a Bologna presso il Royal Hotel Carlton, organizzato dal Gruppo Maggioli e dal sito LaPAdigitale.it

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi (clicca qui)

  • RTD: com’è cambiato il ruolo del Responsabile per la Transizione al Digitale nell’ultimo anno e quali sono le prospettive nel prossimo futuro?
  • Sicurezza informatica: cosa deve fare una PA?
  • Privacy: cosa è cambiato per la protezione dei dati personali nella PA con il GDPR?
  • Acquisti ICT e approvvigionamento dei servizi cloud: come orientarsi per una PA?
  • Servizi pubblici digitali: quali sono i vantaggi della piattaforma IO e come integrarla?
  • Competenze digitali: a che punto sono le PA e cosa si sta facendo per supportarle?

Queste sono alcune delle domande a cui si risponderà nel corso della giornata: due le sessioni plenarie in programma e ben 16 workshop tenuti da esperti e da rappresentanti del Team per la trasformazione digitale, del Garante per la protezione dei dati personali, del Dipartimento della Funzione pubblica, di AGID e di PA centrali e locali.  Verranno trattati i principali temi legati all’adeguamento delle amministrazioni alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale e del Piano Triennale per l’Informatica della Pubblica Amministrazione 2019-2021.

L’iniziativa è destinata principalmente ai Responsabili della transizione digitale (RTD), la nuova figura istituita in ogni Amministrazione dalla riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale. Questi nuovi uffici rivestono un ruolo cruciale per l’innovazione delle Amministrazioni e necessitano di adeguate competenze tecnologiche, manageriali e giuridiche. Per questo motivo è necessario un continuo aggiornamento del Responsabile e dei suoi collaboratori, un continuo confronto con le istituzioni e una sempre maggiore condivisione delle tante buone prassi già messe in pratica da molti enti.

pa-digitale

Dopo il successo del primo Raduno, abbiamo deciso di organizzare una seconda edizione prevista per il 13 novembre 2019. Per noi che siamo da sempre il partner della Pubblica Amministrazione ed oggi un player di rilievo del settore ICT, la diffusione delle competenze digitali è un obiettivo essenziale per lo sviluppo del settore pubblico spiega Amalia Maggioli, direttore commerciale e marketing del Gruppo a cui sarà affidata l’apertura dei lavori –. L’impatto delle norme e delle strategie governative sarà realmente apprezzabile solo quando sarà avviata una vera e propria rivoluzione culturale all’interno delle Amministrazioni. Il ‘responsabile per la transizione al digitale’ è la figura che ha il compito, e il potere, di attivare questa rivoluzione: per questo motivo abbiamo ritenuto di organizzare nuovamente il ‘raduno’ quale contributo del nostro Gruppo ad un processo di innovazione che ci riguarda tutti.

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