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Approvazione aliquote e tariffe: un groviglio di scadenze

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APPROVAZIONE ALIQUOTE E TARIFFE:
GROVIGLIO DI SCADENZE!
Luglio 2014  

Gentile Cliente,
il Ministero dell’Interno ha ufficializzato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (N. 169 del 23/7/14) del Decreto di proroga del Bilancio di previsione al 30 settembre 2014.

Ma gli effetti di tale rinvio, come evidenziato anche da una nota IFEL, sono diversi soprattutto in ordine alle tempistiche di deliberazione o modifica delle aliquote e delle tariffe sui tributi.

Cerchiamo di mettere in fila le scadenze distinte per tributo:

30 settembre: termine ultimo generale per approvare o variare le aliquote o tariffe

IMU: (ex art. 13 comma 13bis del DL 201/2011) il termine per l’invio telematico al Ministero delle Finanze (MEF) delle delibere di modifica, sull’anno precedente, dell’IMU è il 21 ottobre;

TASI: (DL 16/2014 (norma “speciale “ per la TASI)) il termine per l’invio delle delibere al Ministero delle Finanze resta il 10 settembre; il pagamento in acconto del tributo, per i comuni che non avevano deciso entro il 23/5, è fissato al 16 ottobre;

TARI: il termine rimane quello ordinario per l’approvazione delle tariffe e del regolamento sulla base del Piano finanziario entro il 30 settembre con successivo invio al Ministero delle Finanze entro il 30 ottobre.

Difficile districarsi tra tutte queste scadenze. Cerchiamo di riassumerle e metterle sul calendario.

Maggioli Tributi ha accompagnato in questi mesi e sta supportando molti comuni nel percorso di redazione dei piani finanziari TARI e definizione delle tariffe, così come nelle simulazioni TASI, ma soprattutto nella preparazione della banca dati TASI (compresa l’individuazione degli occupanti) propedeutica alle operazioni di avvisatura dei contribuenti.

In alcuni casi, anticipando le scadenze di legge (2015), inviando anche ai contribuenti una scheda con la situazione immobiliare e l’evidenza degli importi da pagare (anche su una selezione di contribuenti).

“Entrate News” augura buone vacanze e rinnova l’appuntamento al 1° settembre.

 

APPLICAZIONE DELLA TARI AL COMUNE DI CANTU (CO)

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Gli uffici tributari comunali sono in questi ultimi anni caratterizzati dalla necessità di dover convivere con un’evoluzione normativa che si può certamente definire incessante, e che spesso sembra muoversi in un quadro di improvvisazione e di mancata coerenza strutturale.

Nel corso del 2012 si è introdotto il nuovo tributo sulla proprietà immobiliare, l’IMU, che sostituisce la vecchia ICI, in vigore da ben 19 anni, mentre il 2013 ha visto il debutto del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi comunali, denominato TARES, vissuto soltanto un anno.

Nel 2014 il legislatore ha introdotto quella che appare una mera sigla (la IUC), tributo che ricomprende l’IMU, il nuovo tributo che
sostituisce la TARES, denominato TARI, e un nuovo prelievo che ha l’obiettivo di finanziare i servizi indivisibili erogati dai comuni, la TASI.

Leggi l’approfondimento sulla TARI al Comune di Cantù

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