La Legge Finanziaria 2010 (elenco 1) ha prorogato la devoluzione della quota del cinque per mille dell’IRPEF
rifinanziando le disposizioni normative che l’avevano istituito (da ultima la cosiddetta “manovra d’estate 2008).
Il contribuente, quindi, all’atto della presentazione della prossima dichiarazione dei redditi, avrà la possibilità di
destinare il suo 5x1000 dell’Irpef a sostegno delle attività sociali svolte dal proprio Comune di residenza anche
per l’anno 2010.
Sarà pertanto nuovamente possibile per i Comuni finanziare con le risorse derivanti dal 5x1000, alcune attività
di utilità sociale come, ad esempio, l’assistenza agli anziani ed ai disabili, l’assistenza domiciliare, i servizi
all’infanzia, ecc.
Considerato che le richieste di interventi sociali continuano a crescere, mentre diminuisce la capacità dei Comuni di
offrire servizi di utilità sociale, gli amministratori locali nutrono particolari aspettative per questa possibilità di
entrata “a costo zero” che può consentire il reperimento di proventi importanti.
La raccolta di adesioni è legata all’efficacia con la quale gli enti riescono a comunicare ai propri cittadini le
attività ed i servizi che intendono realizzare. Di seguito trova alcuni utili strumenti: |