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Programma del corso
| Area | Amministrativa e legale |
| TITOLO | Il procedimento amministrativo e l’accesso agli atti Le modifiche alla L. n. 241/90 introdotte dalla L. n. 69/09 e dal D.L. n. 78/10 |
| Sede, data | ROMA, 7-8 ottobre 2010 |
| Premessa | La Legge n. 241/90 ha affermato una nuova concezione dei rapporti tra privato e Pubblica Amministrazione favorendo, da un lato, comportamenti più solleciti, comprensibili e coerenti da parte dei soggetti pubblici e, dall’altro, un più intenso coinvolgimento degli interessati alle procedure amministrative. Con la Legge n. 69/09 è stato avviato un ulteriore processo di riforma della Legge n. 241/90, che interessa molteplici e rilevanti aspetti: - i termini per la conclusione del procedimento, con la previsione del risarcimento danni quale sanzione per l’eventuale ritardo; - l’acquisizione di pareri e valutazioni tecniche; - la conferenza di servizi (ulteriormente modificata dal D.L. n. 78/10); - le responsabilità dei dirigenti, delle posizioni organizzative e dei responsabili del procedimento. Inoltre, è necessario considerare le implicazioni in materia di diritto all’informazione derivanti dall’art. 32 della Legge n. 69/09 e dall’art. 11 del D.Lgs. n. 150/09. Il seminario esamina in modo organico la nuova disciplina sul procedimento amministrativo e l’accesso agli atti, riservando ampio spazio all’esame di casi operativi e quesiti segnalati dai partecipanti. |
| Destinatari | Dirigenti di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende Pubbliche. |
| Programma | • Le principali modifiche alla L. n. 241/90 introdotte dalla L. n. 69/09 La disciplina del procedimento, le nuove norme sull’azione amministrativa e “l’inazione”. Le sanzioni per i dirigenti e i responsabili. Il problema della compatibilità con la riforma costituzionale e il nuovo ambito di applicazione della L. n. 241/90. L’ambito oggettivo delineato dalla giurisprudenza. I procedimenti speciali, sanzionatori e di massa. Gli atti generali e gli atti normativi: analogie e asimmetrie. La disapplicazione e l’impugnazione. • I principi della L. n. 241/90 e la loro concreta traduzione Il principio di imparzialità. I principi di legalità, economicità ed efficacia. I principi di pubblicità e trasparenza. La doverosità, tempestività e snellimento dell’azione amministrativa. La personalizzazione dell’azione amministrativa. Il principio di concentrazione. Il principio di partecipazione. L’ingresso delle norme del Diritto privato. Gli altri principi desumibili dalla legge sul procedimento e i nuovi principi sanciti dalla legge di riforma del procedimento amministrativo. La tutela dell’affidamento. La ragionevolezza e la proporzionalità. La consequenzialità. Il rispetto dei principi dell’ordinamento comunitario. • La nuova articolazione per fasi del procedimento amministrativo. Le novità in tema di fase preparatoria Le novità in materia di atti di iniziativa. La comunicazione di avvio del procedimento: fattispecie e casi di esclusione normativi e giurisprudenziali. Le conseguenze della sua omissione sotto il profilo sostanziale e processuale. Le novità in tema di istruttoria documentale. Il preavviso di rigetto. La motivazione dell’atto. Gli obblighi del responsabile del procedimento. Comunicazioni, acquisizione di documentazione, pareri e valutazioni tecniche. Le ulteriori novità sulle conferenze di servizi (D.L. n. 78/10). I nuovi termini e le conseguenze operative. L’informatizzazione dell’attività amministrativa. • Le novità in tema di fase costitutiva L’introduzione di norme in materia di attività di Diritto privato. Gli accordi e gli atti unilaterali. I provvedimenti di secondo grado. La revoca e l’annullamento d’ufficio. La convalida. • La fase integrativa dell’efficacia (art. 21 ter della L. n. 241/90) Le nozioni di efficacia ed esecutività. L’efficacia del provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati. Il concetto di esecutorietà. Le disposizioni relative all’efficacia ed esecutività del provvedimento (art. 21 quater). • La patologia dei provvedimenti amministrativi Nullità, annullabilità e irregolarità. L’invalidità comunitaria. I rapporti tra Diritto comunitario e Diritto interno e l’obbligo di disapplicazione. L’invalidità viziante e l’invalidità caducante: l’esempio del bando di gara. La nullità. La disciplina dell’art. 21 octies e la sua valenza sostanziale o processuale. • La certezza dei tempi di conclusione del procedimento Il nuovo regime del termine per la conclusione del procedimento. Il comportamento silenzioso dell’Amministrazione. Il risarcimento dei danni: responsabilità e relativa quantificazione. La qualificazione dell’elemento soggettivo. Il ruolo del responsabile del procedimento e del dirigente. Il ruolo del Regolamento interno. Gli accorgimenti nella prassi per evitare le responsabilità. Le conseguenze in caso di: mancata comunicazione di avvio del procedimento; mancata indicazione del responsabile del procedimento; mancata motivazione; omessa o insufficiente istruttoria; “sforamento” del termine. Il principio di inesauribilità del potere e relative eccezioni. I casi di omissione legittima della risposta. • Le nuove responsabilità La responsabilità patrimoniale. Verso la responsabilità da contatto sociale? I presupposti sostanziali e processuali. Le conseguenze in ambito probatorio. La responsabilità dirigenziale ed i nuovi contenuti sul rispetto dei termini per la conclusione dei procedimenti: gli effetti sull’indennità di risultato. L’estensione della responsabilità dirigenziale agli incaricati di posizione organizzativa. La responsabilità disciplinare. • Il principio di semplificazione e la definizione del procedimento mediante forme semplificate (DIA e silenzio assenso). La natura giuridica e le conseguenze sostanziali e processuali • Le novità in materia di accesso ai documenti e di diritto all’informazione Il diritto di accesso agli atti come “diritto civile” nelle modifiche apportate all’art. 22 della L. n. 241/90. La libertà di informazione. Il principio di pubblicità. La trasparenza come traduzione dei principi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa. Le differenze fra “accesso” ed “informazione”. Le implicazioni in materia di diritto all’informazione e trasparenza derivanti dall’art. 32 della L. n. 69/09 (Albo pretorio informatico) e dall’art. 11 del D.Lgs. n. 150/09. Il problema dell’immediata applicabilità delle modifiche in materia di accesso agli Enti Locali e la potestà degli stessi di adottare norme regolamentari per tutelare ulteriormente il diritto di accesso agli atti. La tutela giurisdizionale del diritto di accesso: la tutela speciale prevista dall’art. 25 della L. n. 241/90. La possibilità di stare in giudizio personalmente avanti al TAR. La difesa dell’Amministrazione mediante un proprio dirigente. |
| Relatore | Barbara Montini Avvocato presso il Servizio Affari Legali di Ente Comunale. Specialista in studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna). |
| Orari di svolgimento | 1^ giornata ore 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.30 2^ giornata ore 9.00 - 14.00 |
| Quota di partecipazione | Euro 650 + IVA 20% La quota comprende: accesso alla sala lavori e materiale didattico. Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni) |
| Sede di svolgimento | Best Western Hotel Universo, Via Principe Amedeo, 5/B - Tel. 06/476811 - Fax. 06/4745125 Sito Internet | Hotels convenzionati |





