CORSI PER REGIONE

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Programma del corso
| Area | Ambiente, Urbanistica ed Edilizia |
| TITOLO | L’applicazione della Legge n. 241/90 ai procedimenti edilizi Forme di partecipazione del privato, preavviso di rigetto, DIA, attività di controllo, ecc. |
| Sede, data | BOLOGNA, 6 maggio 2010 |
| Premessa | La Legge n. 241/90, nel disciplinare il procedimento amministrativo, ha stabilito alcuni principi cardine che si applicano anche al settore edilizio. La giornata di studio, di taglio operativo, esamina gli istituti che impattano in modo significativo sulla gestione dei procedimenti edilizi: dalle nuove forme di partecipazione del privato all’obbligo di comunicare l’avvio di ogni singolo procedimento; dal preavviso di rigetto alla DIA; dall’attività di controllo alla tutela giurisdizionale. Infine, sarà oggetto di indagine il rapporto che intercorre tra la legislazione statale, la legislazione regionale e la regolamentazione locale di dettaglio. |
| Destinatari | • Responsabili, e loro collaboratori, dell’Ufficio edilizia privata di Enti Locali. • Liberi professionisti interessati alla materia. |
| Programma | • Il procedimento amministrativo edilizio: i titoli edilizi nella disciplina statale e in quella regionale; i poteri attribuiti alle Regioni dopo la riforma del Titolo V della Costituzione e il rapporto che intercorre tra la L. n. 241/90 sul procedimento amministrativo in generale e il procedimento amministrativo edilizio. • Le riforme della L. n. 241/90 intervenute nel 2005, con particolare riferimento a: - le nuove forme di partecipazione del privato. La possibilità di intervento nel procedimento e sua differenza con l’accesso; - il concetto di “interessato” nel procedimento edilizio (la proprietà e il progettista) e la titolarità ad intervenire. Problemi e possibili soluzioni; - l’obbligo di comunicare l’avvio di ogni procedimento. La relazione tra l’avvio del procedimento e la richiesta di documentazione integrativa; - la DIA è un procedimento? Cenni sulla disciplina introdotta dalla L. n. 80/05 (di modifica dell’art. 19 della L. n. 241/90) e sui rapporti con la normativa regionale speciale. La stretta correlazione tra il controllo sulla DIA e il procedimento di controllo o procedimento di secondo grado; - i poteri di intervento della P.A. sulla DIA. I poteri di ordinanza e i poteri di annullamento; - i termini del procedimento (sospensione, interruzione, obbligo di concludere il procedimento); - la disciplina del silenzio amministrativo dopo la L. n. 80/05 (di modifica dell’art. 20 della L. n. 241/90) e le interconnessioni con il procedimento edilizio. Le possibilità di intervento in materia da parte della normativa regionale. Il problema di considerare la DIA come un “atto silente”. • Il preavviso di rigetto (art. 10 bis della L. n. 241/90) e la sua applicazione al procedimento di rilascio del permesso di costruire e ai procedimenti edilizi in generale. Il concetto di obbligatorietà dell’art. 10 bis e i limiti individuati dalla giurisprudenza. L’interruzione dei termini (significato e conseguenze sul procedimento). Il concetto di “memorie e osservazioni”. Come va gestita la memoria del privato. Il riesame delle memorie e la redazione dell’atto finale. • La disciplina della DIA in edilizia e le sue interconnessioni con gli istituti che regolano il procedimento amministrativo. La particolarità della DIA rispetto al procedimento a domanda di parte (termini del procedimento, modalità di presentazione, ecc.). • Le responsabilità della P.A. (il responsabile del procedimento e del provvedimento). La responsabilità del privato dichiarante (proprietà e tecnico progettista). I poteri e le modalità di intervento della P.A. Poteri di ordinanza e limiti. Il potere di applicare sanzioni (anche pecuniarie). • L’intervento della P.A. sulla DIA non valida, in contrasto o non completa. Come operare concretamente in presenza di un titolo edilizio che contrasta con le norme vigenti (non solo edilizie). I controlli dell’Amministrazione e i provvedimenti di autotutela. • La posizione della giurisprudenza in materia. La relazione tra la DIA e il preavviso di rigetto. Le altre forme di coinvolgimento del dichiarante e del progettista. • La tutela del terzo e la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, con particolare riferimento alla tutela in caso di presentazione della DIA. • La tutela del terzo in relazione al permesso di costruire. I poteri di intervento amministrativi in presenza di titoli non conformi (cenni). • Le ulteriori modifiche alla Legge n. 241/90 introdotte dalla Legge n. 69/09: la nuova disciplina del termine, il danno da ritardo e i possibili risvolti sul procedimento edilizio. |
| Relatore | Paola Minetti Responsabile dell’ufficio procedure amministrative e contenzioso in edilizia di Amministrazione comunale. Specializzata in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna). Autore di pubblicazioni in materia. |
| Orari di svolgimento | ore 9.00 - 13.00 e 14.30 - 17.00 |
| Quota di partecipazione | Euro 390 + IVA 20% La quota comprende: accesso alla sala lavori e materiale didattico. La direzione è lieta di offrire ai partecipanti la colazione di lavoro. Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni) |
| Sconti e promozioni | Per gli Associati UNITEL la quota di partecipazione è: € 360 + IVA 20% (esibire tessera 2010). |
| Sede di svolgimento | NH Hotel de la Gare - P.zza XX Settembre, 2 - Bologna Sito Internet | Hotels convenzionati |
Si consiglia di verificare se è già stata fissata un'altra data per la stessa iniziativa, o di farne richiesta alla segreteria.



