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Programma del corso
| Area | Sanità |
| TITOLO | La determinazione del fabbisogno di personale in sanità: metodi e strumenti operativi Accreditato ECM |
| Sede, data | RIMINI, 22-23-24 settembre 2010 |
| Premessa | Le metodologie utilizzate in passato per il monitoraggio delle attività infermieristiche si sono dimostrate del tutto inefficaci, lasciando un ricordo che oggi genera diffidenza negli operatori e nelle stesse Direzioni. Infatti, tali metodologie portavano - a seconda della committenza - a conclusioni contrastanti e, nella maggior parte dei casi, si rivelavano inapplicabili o non veritiere. L’equazione carico di lavoro/determinazione del fabbisogno di personale è - al di là delle ideologie e delle committenze - una nozione ormai inadeguata per soddisfare le esigenze assistenziali. La necessità quantitativa è una delle variabili da tenere in considerazione, ma sicuramente non é l’unica. Per questo motivo, in questa fase, si prendono in considerazione almeno quattro dimensioni: quanti operatori (fabbisogno), quali operatori (competenze), in quale contesto (strumenti, tecnologie e logistica), con quale integrazione organizzativa (strumenti di coordinamento e di standardizzazione di processo). L’insieme di tali variabili comporta un’evoluzione del concetto di carico di lavoro, ora ridenominato “complessità assistenziale”. Tale metodologia fornisce importanti informazioni analitiche/sintetiche attraverso l’impiego di strumenti semplici e intuitivi che consentono di: - determinare la propria attività; - misurare la complessità assistenziale per malato (intervalli di classi per gravità); - determinare le competenze necessarie (mix delle competenze); - definire strumenti di integrazione organizzativa (procedure e istruzioni operative); - misurare la complessità delle strutture; - determinare il fabbisogno di personale attraverso un sistema multidimensionale che sia in grado di valutare non solo gli aspetti quantitativi, ma anche gli aspetti qualitativi. |
| Destinatari | • Responsabili degli Uffici infermieristici. • Infermieri, tecnici sanitari di laboratorio biomedico e tecnici sanitari di radiologia medica che occupano posizioni di coordinamento. |
| Obiettivi | • Conoscere i concetti di ruolo e le funzioni degli operatori. • Conoscere e saper applicare la rilevazione della complessità in relazione al malato e alla sua classe di gravità. • Conoscere e saper determinare la competenza richiesta al professionista. • Conoscere e saper determinare la complessità di struttura. • Conoscere e saper calcolare il fabbisogno di personale secondo il modello proposto. |
| Programma | PRIMA GIORNATA La dimensione organizzativa professionale • Le strategie di impiego dei modelli organizzativi orientati alle competenze e ai risultati: - il ruolo e le funzioni degli operatori; - la competenza specifica; - i meccanismi di coordinamento. • I sistemi multidimensionali orientati alla definizione della complessità assistenziale: - la complessità assistenziale dell’utente; - le variabili; - gli strumenti di rilevazione. • I sistemi e gli strumenti di rilevazione della complessità dell’utente: - esercitazione sull’impiego dello strumento per la rilevazione della complessità dell’utente. SECONDA GIORNATA Il sistema per la determinazione della complessità di struttura e per il calcolo del fabbisogno di personale • I sistemi e gli strumenti di analisi delle variabili per la determinazione della complessità di struttura: - la complessità assistenziale della struttura; - le variabili; - gli strumenti di rilevazione. • I sistemi e gli strumenti di analisi per la misurazione della competenza richiesta al professionista e per la determinazione dell’appropriatezza delle cure: - i sistemi di determinazione delle competenze richieste; - le variabili; - gli strumenti di rilevazione dell’appropriatezza delle cure. • Il sistema di calcolo per la determinazione del fabbisogno di personale: - le variabili; - gli strumenti di calcolo. - esercitazione sul calcolo della complessità di struttura e sulla determinazione del fabbisogno di personale. TERZA GIORNATA La dimensione applicativa • Le fasi operative per l’inserimento della metodologia: - analisi del contesto; - contestualizzazione degli strumenti; - condivisione degli strumenti; - installazione e messa a regime del sistema. • L’implementazione del sistema: - la comunicazione e la formazione; - i ruoli e gli strumenti; - i sistemi di verifica. Test di verifica dell'apprendimento. |
| Relatore | Bruno Cavaliere Professore a contratto di management e metodologia della ricerca, Università degli Studi di Genova. Esperto in materia di organizzazione e formazione del personale. Autore di pubblicazioni in materia. |
| Orari di svolgimento | 22 settembre ore 9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30 23 settembre ore 9.00 - 13.00 e 14.30 - 16.30 24 settembre ore 9.00 - 13.00 |
| Quota di partecipazione | Euro 700 + IVA 20% La quota comprende: accesso alla sala lavori e materiale didattico Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni) |
| Sede di svolgimento | Hotel Holiday Inn Viale Vespucci, 16 (oppure presso il Centro Conferenze Maggioli, di fronte all'hotel) Sito Internet | Hotels convenzionati |
| Crediti formativi | Il programma di questa iniziativa ha ottenuto i seguenti crediti formativi ECM: - infermiere 15 punti - tecnico sanitario di laboratorio biomedico 18 punti - tecnico sanitario di radiologia medica 14 punti. Per avere diritto ai crediti è necessario prendere parte all'intero seminario. |
| Note | Questa iniziativa può essere organizzata anche all'interno delle Aziende Sanitarie. Per informazioni, contattare la Segreteria (tel. 0541 438411). |





