Consulenza
di valore

per il Management della P.A.
LE METODOLOGIE
Il servizio di consulenza direzionale Maggioli aiuta le Amministrazioni Pubbliche a migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità dei servizi erogati a cittadini.
Partendo da un’analisi approfondita delle caratteristiche ed esigenze del committente, l’intervento consulenziale viene condotto attraverso un approccio al tempo stesso pragmatico ed innovativo, fortemente orientato a generare benefici evidenti per l’Ente.
La metodologia di lavoro si ispira principalmente a due riferimenti concettuali:
La qualità totale
La logica della “qualità totale” consente all’Amministrazione di porre il cittadino al primo posto, passando dalle funzioni ai processi e perseguendo il miglioramento continuo. In tal modo è possibile:
- migliorare la qualità ed efficienza dei servizi;
- definire ed attuare politiche efficaci;
- ridurre i costi;
- motivare e valorizzare le risorse umane;
- integrare le risorse del territorio e promuovere lo sviluppo locale.
L’organizzazione snella (“lean organization”)
Le Amministrazioni Pubbliche hanno sempre più l’esigenza di gestire in maniera razionale le proprie risorse, riducendo gli sprechi e utilizzando i conseguenti risparmi per garantire servizi di maggior valore. Pertanto, è necessario incrementare i livelli di efficienza, intervenendo sui processi organizzativi. Tagliare i tempi di risposta e ridurre i disservizi sono i risultati concreti che gli Enti possono ottenere con l’applicazione del modello innovativo chiamato “organizzazione snella” (“lean organization” o “lean government).
I riferimenti di questo nuovo modello manageriale sono:
- Concentrare l’attenzione sul valore che i prodotti/servizi generano ai cittadini
- Lavorare a flusso continuo senza interruzioni
- Eliminare gli sprechi
Sono due gli strumenti più potenti per ottenere i migliori risultati nell’applicazione dell’organizzazione snella
La mappa del flusso del valore: visualizza gli spezzettamenti del flusso, le giacenze nelle diverse fasi di lavoro, la qualità in ogni fase, i tempi effettivi di lavorazione, il tempo e l’impegno richiesto al cittadino, il takt time di lavorazione.
Lo strumento individua l’attuale flusso e, a seguire, lo ridisegna nella situazione futura nell’ottica del “flusso continuo”.
La settimana di miglioramento rapido: il miglioramento è raggiunto nel breve spazio di una settimana, attraverso il coinvolgimento delle persone impiegate sul flusso preso in esame. Dopo aver individuato – in accordo con l’Ente – l’ambito di intervento, si ricercano le condizioni per la buona riuscita del lavoro, tra cui la definizione dei ruoli, la scelta delle persone, l’impostazione del piano di comunicazione e del sistema di programmazione e controllo del progetto. La preparazione si completa con la condivisione degli obiettivi di miglioramento. Si prosegue con un corso di formazione per trasferire le conoscenze e gli strumenti necessari all’applicazione del metodo.
A questo punto inizia “la settimana di miglioramento rapido”:
nei primi due giorni si osservano gli sprechi e si controlla lo svolgimento dell’attività; nel terzo giorno si sperimentano i miglioramenti; nel quarto si procede con la standardizzazione delle soluzioni positive; nel quinto giorno, infine, si definisce l’agenda relativa alle azioni di miglioramento e si presentano i risultati alla direzione.


